Elettriche in quarantena: come salvare la batteria

Auto elettrica in quarantena

Elettriche in quarantena: come salvare la batteria

In questi giorni di emergenza Coronavirus anche l’auto elettrica è in ‘quarantena’, ovvero ferma in garage come gran parte dei veicoli. La drastica riduzione della circolazione stradale imposta dalle norme anti Covid fa sì che i mezzi siano a riposo. Una condizione che necessita, comunque, di una certa attenzione, soprattutto per quanto riguarda le nostre Bev. In particolare il rischio è che la batteria possa risentire dello stop forzato, arrivando a ‘spegnersi’ e quindi a non alimentare più l’elettronica e i servizi a bordo della nostra macchina elettrica.

 

Come fare

 

  1. Green Car Reports magazine americano specializzato in emobility, consiglia innanzitutto di consultare il libretto di istruzione del nostro veicolo a zero emissioni. Ogni casa automobilistica, infatti, ha le sue peculiarità e alcune prevedono la funzione ‘sleep’, ovvero la modalità batteria dormiente. Ciò prevede che l’auto sia ferma senza essere attaccata a una fonte di ricarica
  2. In generale è inoltre consigliabile controllare la carica della propria vettura e impostarla al 50%: alcune case automobilistiche consigliano di lasciare la macchina collegata al dispositivo di ricarica per permettere ai sistemi di riscaldamento e raffreddamento della batteria di entrare in funzione.
  3. Tra i consigli utili, non controllare troppo spesso lo stato di ricarica della propria auto elettrica attraverso l’applicazione sul telefonino poiché anche questa azione consuma energia.

 

E’ dunque importantissimo consultare il libretto di istruzioni della propria auto per capire come muoversi, Le batterie si possono deteriorare, infatti, sia se tenute completamente scariche per molto tempo sia se mantenute continuamente sotto carica. Nel primo caso, il peggiore, manterranno una riserva di carica che non può essere utilizzata e che potrà produrre una perdita di liquidi, danneggerà in modo irreversibile le batterie rendendole inutilizzabili. Nel secondo caso, invece, la continua tensione che tiene le batterie al 100% di carica farà perdere loro efficacia.