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Colonnine di Ricarica Per Privati E Condomini

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Colonnine di ricarica per privati

Per la maggior parte dei proprietari di veicoli elettrici la casa è il punto di ricarica principale. Normalmente i veicoli sostano nel box o nel posto auto diverse ore ogni giorno: questa situazione è ideale, in quanto consente di ricaricare lentamente la batteria. Inoltre, contrariamente a quanto in molti pensano, non bisogna far scaricare la batteria per poi ricaricarla completamente.

 

Se la potenza al contatore è limitata (ad esempio 3 Kw), si possono utilizzare colonnine di ricarica per privati con la corrente regolabile, oppure ricaricare durante la notte. Se ci dovessero essere esigenze differenti, bisognerà procedere con una nuova richiesta di aumento di potenza al contatore.

Colonnine di ricarica per condomini: come chiederla

Il singolo condomino, prima di arrivare in assemblea, deve presentare all’amministratore una richiesta di installazione di una colonnina di ricarica per auto elettriche in un’area comune. La richiesta deve contenere l’indicazione del contenuto specifico e delle modalità dell’intervento proposto. In mancanza, l’amministratore deve invitare il condomino a fornire le necessarie integrazioni.

 

L’amministratore è tenuto a convocare l’assemblea entro 30 giorni. Nel caso di dissenso dell’assemblea o nell’eventualità che l’assemblea non assuma le deliberazioni richieste, entro tre mesi dalla richiesta fatta per iscritto, il condomino interessato può installare a proprie spese il dispositivo di ricarica ovviamente senza danneggiare le parti comuni o alterare la sicurezza o il decoro dell’edificio oppure ostacolare altri comproprietari nell’uso di parti comuni.

In questo caso le colonnine non costituiranno comunque proprietà comune di tutti, ma solo del condomino che le ha installate a proprie spese. Se gli altri condomini vogliono avvalersi solo in un secondo momento dell’impianto di ricarica, lo potranno fare contribuendo alle spese di esecuzione e di manutenzione.

 

Se il singolo condomino è proprietario di un box, le colonnine di ricarica possono essere installate all’interno del medesimo, senza dover ricorrere a strutture esterne e/o comuni.

Colonnine di ricarica per condomini: le scadenze

Dal 2018 i condomini dovranno essere dotati di colonnine per la ricarica delle auto elettriche secondo quanto prevede il decreto legislativo 257/2016, attuativo della direttiva europea sulle infrastrutture dedicate ai combustibili alternativi, in vigore dal 13 gennaio scorso.

 

Le colonnine elettriche saranno obbligatorie nei nuovi condomini, in base a quanto prevede l’articolo 15 del decreto legislativo. L’obbligo riguarda gli immobili ancora da costruire: la costruzione di stabili residenziali con almeno 10 unità abitative sarà infatti consentita, tramite rilascio del relativo permesso, solo ove sia prevista fin dall’origine la realizzazione di tali colonnine.

 

Le colonnine di ricarica per condomini andranno installate anche su immobili sottoposti a ristrutturazione profonda, tanto nel caso in cui l’immobile in questione sia destinato ad uso residenziale, come nell’ipotesi in cui l’immobile sia adibito ad altri usi (e abbia, in quest’ultimo caso, una superficie utile di oltre 500 metri quadri).

 

I Comuni dovranno adeguare i regolamenti edilizi entro l’anno, per rendere effettivo l’obbligo di predisporre i punti di ricarica per condomini nei nuovi edifici a partire dal 2018. Il numero di “prese” stabilito dalla nuova normativa è pari ad almeno il 20% dei posti auto totali presenti per i condomini ed eguale ai parcheggi disponibili per gli altri edifici.

Colonnine di ricarica per privati e condomini: i vantaggi

Totale supporto delle fasi di progettazione, attuazione, funzionamento e manutenzione dell’innovativa rete di ricarica
Reporting dettagliato sull’utilizzo dei punti di ricarica
Poter sfruttare il tempo di non utilizzo dell’auto per ricaricare una volta giunti a casa
Per qualsiasi problema potete richiedere l’assistenza di EnerMia
I punti di ricarica di EnerMia combinano l’affidabilità tecnologica al gusto del design made in Italy e possono essere personalizzate

Incentivi 2019 Colonnine di ricarica

La nuova legge finanziaria 2019 da slancio alla crescita della mobilità elettrica in Italia introducendo incentivi per le colonnine di ricarica di utenti privati.

 

Tra le misure volte a favorire la scelta dell’elettrico la Legge di Bilancio prevede detrazioni fiscali per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica per il triennio 2019-2021.

 

Le spese detraibili saranno quelle sostenute, a partire dal 1° marzo 2019 e fino al 31 dicembre 2021 per l’acquisto e l’istallazione di colonnine domestiche per la ricarica di veicoli elettrici, comprese le spese di aumento della potenza fino a 7 kW.

 

La cifra massima detraibile grazie agli incentivi per le colonnine di ricarica è il 50% delle spese sostenute e calcolata su un ammontare complessivo massimo di 3.000 euro, che andrà ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

 

Per accedere agli incentivi le colonnine di ricarica devono essere dotate di uno o più punti di ricarica di potenza standard non accessibili al pubblico. Ciò significa che gli incentivi si rivolgono alle colonnine poste a servizio di condomini o delle singole abitazioni.

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