Auto elettriche, i privati trainano le vendite

Auto elettriche, i privati trainano le vendite

Auto elettriche, i privati trainano le vendite. Il mercato delle auto elettriche segna numeri record in un momento di crisi dell’automotive. Se questo trend è ormai assodato, è ora la distribuzione delle nuove immatricolazioni a fornire un importante spunto di riflessione. Secondo l’analisi di mercato fornita da Motus-e in collaborazione con Dataforce e relativa ai primi due mesi del 2020, in un solo anno è cambiato radicalmente il target di nuovi proprietari di Bev ((Battery electric vehicle) e di Phev (Plug-in hybrid electric vehicle).

 

I dati

 

Se nel 2019 i possessori di auto elettriche erano soprattutto i noleggiatori a lungo termine, il 2020 è l’anno dei privati. I primi due mesi parlano chiaro: al 29 febbraio si contano in Italia 2.275 nuove immatricolazioni di mezzi elettrici da parte di privati contro le 332 dello stesso periodo dell’anno precedente. Bene la categoria delle flotte aziendali con 584 immatricolazioni nel bimestre (contro le 174 dello stesso bimestre 2019). Ben 1.465 nuove immatricolazioni riguardano i rivenditori (erano solo 130 nei primi due mesi del 2019), mentre 1.945 auto elettriche sono state immatricolate a gennaio e febbraio 2020 per noleggio a lungo termine (524 l’anno prima). Toccano quota 752 le immatricolazioni per noleggio a breve termine (28 nei primi due mesi del 2019), settore dai numeri più contenuti ma che comunque raccoglie le migliori performance del mese.

In totale, tra gennaio e febbraio di quest’anno sono stati immatricolati 7.021 veicoli elettrici contro i 1.178 dello stesso periodo dell’anno precedente con un incremento pari al 496%. Numeri da capogiro, trainati dai comportamenti dei privati che sempre di più fanno una scelta green. Non a caso il veicolo elettrico da quest’anno è entrato a far parte del paniere Istat, diventando quindi un bene di consumo consolidato per gli italiani.

 

La geografia delle Bev

 

Di queste oltre 7mila nuove immatricolazioni, il 64% (4.474 unità) riguarda le Bev mentre il 36% (2.547) i mezzi ibridi.  Il parco circolante italiano è di 46.203 mezzi elettrici (fonte Politecnico di Milano). E’ il nord la zona dello Stivale in cui l’e-mobility va più forte con oltre 5mila veicoli venduti in due mesi, col Trentino Alto Adige in testa. Fanalino di coda il sud e le isole. Si conferma quindi il ruolo fondamentale delle regioni incentivanti i cui ‘aiuti’, insieme agli incentivi statali, riescono a colmare il gap di prezzo d’acquisto rispetto ad altre vetture.  La mappatura dei punti di ricarica aggiornata a gennaio 2020 parla di 7.203 infrastrutture con un totale di 13.721 punti di ricarica.

Infine ecco quali sono le Bev più vendute nel nostro Paese: Renault Zoe, Peugeot 208, Ww Up, Smart Fortwo, Nissan Leaf.